02/11/2012

Streicher

Origine, diffusione e caratteristiche economiche

I primi anni del XX secolo in Inghilterra gli animali da cortile andarono di moda e ci fu un vero e proprio fiorire di nuove razze di anatre domestiche, la Kaki Campbell, l’Orpington e infine l’Abacot Ranger che noi tutti oggi conosciamo con il nome di Anatra Streicher.

La Streicher o Abacot Ranger è il nome di una razza leggera di anatra domestica di origini inglesi e perfezionata in Germania.

Lo scopo di ottenere un’anatra buona produttrice sia di uova che di carne, sulla scia della sua “cugina” più famosa, la Kaki Campbell. Si tratta di una razza dal portamento slanciato ed elegante, dal peso leggero tipico di tutte le razze da uova e allevata in un’unica colorazione, la selvatica argento.

La razza è stata creata intorno al 1920 in Inghilterra per opera di Oscar Grey, partendo dall’incrocio di alcune femmine di Kaki Campbell con un maschio di Corritrice Indiana bianca.

I più esperti di genetica si chiederanno come è stato possibile, da una colorazione bianca incrociandola con una “fase scura” (per intenderci la Dark Campbell) e con aggiunta del gene marrone, ottenere una nuova mutazione come quella arlecchino che si manifesta nella colorazione argento selvatica. La spiegazione sta nel fatto che le prime Kaki Campbell erano molto diverse da quelle che conosciamo, alcune foto di Harrison Weir del 1902, presenti nel libro “The Domestic Duck” dei coniugi Ashton dimostrano che erano molto simili sia alla mutazione arlecchino, sia alla “fase chiara” (per intenderci la trota). Ecco quindi spiegato l’arcano.

Lo scopo di Grey era quello di ottenere un’anatra capace di produrre un considerevole numero di uova bianche, come le progenitrici Campbell e Corritrice Indiana, e al tempo stesso di un buon peso per una buona produzione di carne. Nacque così l’Abacot Ranger, nome originario della razza tuttora utilizzato nel Regno Unito: “Abacot”, dal villaggio in cui Grey viveva e aveva il suo allevamento di anatre, a Friday Wood, vicino Colchester. 

E Ranger perché si trattava di una grande esploratrice, una razza rustica che amava pascolare tutto il giorno alla ricerca di insetti.

In un primo momento l’allevatore aveva coniato il nome “Hooded Ranger Duck”, seguendo l’onda di quegli anni in cui varie razze inglesi prendevano nomi militari. Il termine “ranger” fa infatti riferimento a unità militari d’elite. Questo nome fu presto abbandonato in favore di Abacot Ranger.

Questo particolare è singolare, come fosse beneaugurante all’epoca chiamare la propria creazione con un appellativo militare, sperando che avesse la stessa fortuna della Kaki Campbell (la prima a ricevere un appellativo militare, nell’enfasi nazionalista delle guerre Boere).

La razza si presentava negli anni ’20 del 900 come un ottima anatra, capace di performance produttive da ovaiola pari a quelle della Campbell, ed essendo un’attiva pascolatrice richiedeva spese economiche minori rispetto alle altre razze.

Purtroppo già negli successivi la razza scomparve dalle campagne in Inghilterra. Alla Metà del XX secolo era totalmente sparita dal Regno Unito. Fortunatamente nel 1926 un allevatore tedesco, Herr Lieker, aveva importato alcuni esemplari dall’Inghilterra. Negli anni successivi i suoi sforzi e sacrifici culminarono con la definizione  della forma attuale di quest’anatra.

Inizialmente la razza fu ribattezzata dai tedeschi Liekers Streifere, poi Streifere Enten e infine Streicher. Negli anni ’80 fu inviata al Poultry Club of Great Britain una traduzione dello standard tedesco della Streicher, e così nel 1987 tornò a esser presente anche nello standard britannico.

 Caratteristiche morfologiche

È un’anatra dal portamento elegante ed aggraziato, con una struttura fisica molto proporzionata. Il tronco è cilindrico e compatto. La posizione non è orizzontale, ma leggermente eretta, come in tutte le razza che derivano dalla Corritrice indiana. Il petto è pieno, il ventre è ben teso e non troppo sviluppato. La coda continua la linea del dorso e sale leggermente.

Il piumaggio è ben aderente su tutto il corpo e non troppo morbido. Il peso è di circa 2,5 kg per il maschio e di circa 2,0 kg per la femmina.

La Streicher è allevata in un’unica colorazione, l’argento selvatica.

Gli allevatori di questa razza devono sapere che il colore e il disegno generale si alterano con l’avanzamento dell’età. In due colorazioni di anatra domestica gli allevatori tedeschi sono eccellenti: l’argento selvatico e il blu giallo o sassonia. Se si vuole allevare eccellenti soggetti bisognerà acquistare ceppi tedeschi o nordeuropei e non anglosassoni.

Caratteristica peculiare della colorazione argento selvatica è la differenza di colore della testa o cappuccio (in inglese “Hooded”, da ricordare il primo nome di Mr Oscar Grey), verde smeraldo per il maschio e camoscio per la femmina.

La Streicher è un’anatra molto vivace e attiva, soprattutto non è nervosa e paurosa come le cugine Campbell e Corritrice indiana. Dote molto rara nelle razze grandi produttrici di uova. Quest’anatra è capace di deporre più di 200 uova bianche all’anno, e nonostante sia una razza leggera, è ottima anche per produrre anatre da tavola. L’uovo pesa circa 70 gr. 

Ecco le foto dei nostri riproduttori:

Anatra Streicher

Il video dei nostri riproduttori:

Lo standard redatto dalla Federazione Italiana delle Associazioni Avicole (FIAV):

I – GENERALITA’

Origine: creata in Inghilterra a partire dalla Campbell e Corritrice Indiana. Uovo: peso minimo g. 65. Colore del guscio: bianco. Anello: maschio e femmina: 15

II – TIPOLOGIA ED INDIRIZZI PER LA SELEZIONE

Forma leggera, tuttavia non troppo snella, assomiglia sensibilmente alla sua parente prossima, l’ anatra Campbell. Posizione leggermente rilevata; maschio molto attivo e vivace. La femmina subisce delle variazioni di colorazione del piumaggio nel corso degli anni, durante i quali il colore della testa schiarisce e quello del mantello scurisce; il disegno della parte terminale del dorso diventa più striato.

III – STANDARD

(Aspetto generale e caratteristiche della razza)

1 – FORMA

Tronco: allungato e ben arrotondato, un po’ rilevato. La linea del dorso e la linea inferiore devono essere quasi parallele; la femmina è un po’ meno rilevata del maschio. Testa: allungata; linea superiore ben arrotondata con la fronte un po’ rimontante; guance non troppo sviluppate. Becco: di media lunghezza; risale leggermente verso la fronte. Occhi: Iride scuro. Collo: di media lunghezza; leggermente arcuato si inspessisce gradualmente verso il petto; gola ben formata. Dorso: lungo, dritto; non troppo largo; spalle ben arrotondate. Ali: ben chiuse e serrate al copro. Coda: prolunga la linea del dorso o solamente appena rilevata; chiusa. Petto: carnoso; non troppo pieno, ma senza essere piatto, senza chiglia. Zampe: gambe poco evidenti. Tarsi di lunghezza media; nel maschio un po’ più lunghi che nella femmina. Ventre: non troppo sviluppato; senza fanone ventrale; non deve toccare il suolo.

Difetti Gravi:

Nei due sessi corpo troppo corto o troppo grossolano; tracce di fanone o di chiglia; colore del becco molto incorretto o giallo.

2 – PESI

Maschio: kg. 2,5 – Femmina: kg. 2,0

3 – PIUMAGGIO

Conformazione: ben aderente e non troppo morbido.

IV – COLORAZIONI

SELVATICA ARGENTO

MASCHIO

Colore di fondo bianco crema argento; testa e parte alta del collo, fino al collare bianco chiuso, di colore nero a riflessi verdi; parte bassa del collo, spalle, petto e transizione del petto verso i fianchi rosso bruno con orlatura bianco argento, stretta e non troppo larga, proporzionata alla misura della piuma; parte bassa del dorso grigio argento con macchie scure, ogni piuma orlata di bianco; parte terminale del dorso e coda neri. Riccioli neri, leggere sfumature grigiastre ammesse. Sopra della coda nero nettamente delimitato verso il piumaggio dei fianchi; ali mischiate di grigio e di bianco, con orlatura chiara e specchio da verde fino a bluastro brillante. Delimitazione dello specchio formata da piume nere, tutte orlate di bianco. La delimitazione posteriore dello specchio è formata, dopo il blu-verde brillante, da una barra nera netta seguita da una barra bianca. Copritrici delle ali argento chiaro con pepatura grigia. Colore del becco verde salice intenso. Tarsi arancio.

FEMMINA

Colore di fondo bianco crema. Testa e parte alta del collo giallo brunastro intenso. Parte bassa del collo più chiara che contrasta nettamente. Striature scure limitate se possibile alla parte anteriore del cranio. Parte alta del petto, base del collo, spalle e dorso, fianchi e parte superiore della coda leggermente striati di bruno-nero. Il colore di fondo deve fortemente dominare. Basso del dorso e copritrici delle ali grigio-giallo con macchiettatura scura e orlatura delle piume bianca. Parte terminale del dorso fortemente macchiata di bruno. Specchio blu verde brillante con delimitazione bianca nella parte anteriore e nella parte posteriore come il maschio. Remiganti bianche giallastre ben nettamente marcate di grigio. Penne della coda bruno chiaro. Becco di colore grigio verde. Tarsi grigio-bruno fino a grigio-bruno scuro.

Difetti Gravi:

Nei due sessi: remiganti e copritrici delle ali bianche; assenza della delimitazione dello specchio dell’ala. Maschio: colore troppo scuro; testa bruna; collare aperto; assenza di orlatura. Femmina: molto bruno nel colore di fondo; assenza completa delle striature; specchio grigio senza riflessi; parte superiore della testa bianca; macchia bianca alla gola; troppe striature nella parte posteriore del collo.

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