22/06/2015

L’Anatra di Bali

Originaria della Malesia, l’Anatra di Bali fu importata nel 1925 in Inghilterra dalle signore Davidson e Chisholm, allevatrici appassionate dell’anatra Corritrice Indiana. I primi soggetti arrivati in Europa assomigliavano in tutto alla Corritrice indiana, con l’unica differenza relativa alla forma del becco che richiamava quella di un cucchiaio. Secondo la letteratura, le prime anatre ciuffate in Europa apparvero in Olanda nel Seicento. Il ciuffo si è creato, spontaneamente, tramite una mutazione e successivamente l’uomo l’ha selezionato per scopi ornamentali.

PRINCIPALI CARATTERISTICHE

Le caratteristiche morfologiche dell’Anatra Bali sono il corpo slanciato, elegante, sottile, praticamente perpendicolare e il portamento diritto, specie se l’animale è spaventato. Il primo standard di razza fu creato in Inghilterra nel 1930. Di solito questa anatra ha un comportamento frenetico e nervoso, che la porta a essere quasi sempre in movimento e in posizione eretta. Il gene che dà origine al ciuffo è un gene letale: se si manifesta nella sua forma omozigote (cioè quando gli anatroccoli ereditano da tutti e due i genitori l’allele ciuffato), uccide l’anatroccolo dentro l’uovo durante l’incubazione. Nella forma eterozigote (cioè quando gli anatroccoli ereditano solo da uno dei due genitori l’allele ciuffato) il ciuffo viene trasmesso agli anatroccoli. Accoppiando quindi due esemplari ciuffati si avranno il 25% di nascituri omozigoti per il gene ciuffato che moriranno dentro l’uovo, il 50% di anatroccoli eterozigoti per il gene ciuffato che nasceranno con ciuffi di varie dimensioni e il restante 25% di anatroccoli omozigoti per il gene normale senza ciuffo. Se solo uno dei due genitori porta con sé il gene ciuffato, i nati mostrano il ciuffo nel 50% dei casi (nel restante 50% saranno privi di ciuffo). Il peso medio dei maschi si attesta sui 2 kg, le femmine invece hanno un peso medio di circa 1,7 kg.

ALLEVAMENTO

Attualmente l’Anatra di Bali è allevata in tutto il mondo per la produzione di uova e come anatra ornamentale, in una decina di colorazioni differenti (dal bianco al nero, passando per il blu e il giallo pisello). Depone tra le 150 e le 200 uova all’anno, di grandi dimensioni (pesano circa 80-85 grammi ciascuna), in particolare tra gennaio e giugno, periodo in cui le femmine arrivano a deporre un uovo al giorno. L’Anatra di Bali non dà invece il meglio di sé nella cova. Il motivo è semplice: quando si seleziona per millenni una razza per una determinata specialità (deposizione), risulta praticamente automatico perdere molte altre caratteristiche naturali (per esempio la cova). Per questo diventa fondamentale utilizzare balie e incubatrici durante il periodo della riproduzione, anche per mantenere costante la deposizione delle uova.

CHI LA TUTELA

L’Anatra di Bali è molto rara in Italia, sono infatti pochissimi gli allevatori che la possiedono. La Federazione italiana delle associazioni avicole (Fiav) raggruppa gli allevatori della razza e funge da tramite per metterli in contatto con gli appassionati, al fine di incentivare la riproduzione e la diffusione su tutto il territorio italiano di questa razza.

Ecco l’articolo pubblicato da Vita in Campagna nel giugno 2015:

www.vitaincampagna.it

Anatra di Bali

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